giovedì 15 marzo 2018

Crostatine di brisée all'ouzo ripiene di confettura di frutti di bosco, amarene e noci

Il forno acceso nel buio della cucina è una grossa lucciola di fuoco avvolta in un paesaggio di pennellate bluastre in un tardo pomeriggio di marzo.
Fuori, sotto la livida coltre di nubi rimboccata sui lucidi tetti si è adagiato l'inverno, incurante dell'imminente scadenza del tempo concessogli. Ha rivestito di morbido muschio bruno le pietre del muretto e le cortecce degli alberi; ha lustrato con abbondante pioggia il sentiero asfaltato e ha incorniciato in intrecci di esili rami le vedute dai colli dello Stretto.
Coccolata dall'abbraccio caldo del mio poncio di lana aspetto rannicchiata nella penombra davanti al forno, come una falena attratta dalla luce, che si ultimi la cottura delle mie profumatissime crostatine all'ouzo. 
Vivendo in libertà il mio impopolare entusiasmo per questo tardivo scenario invernale e riflettendo sul fatto che, dopotutto, avrebbe potuto fare di meglio e concederci anche qualche fiocco di neve,  osservo quelle leccornie cuocere e crescere velocemente negli stampi, indorando i margini e lasciando intravedere tra la pasta il loro lucido ripieno scarlatto.  
Appena sfornate l'intenso profumo dell'anice e quello fruttato della confettura e delle amarene si sprigiona e investe all'istante ogni ambiente della casa: per noi e per le bimbe è un ineludibile segnale olfattivo di chiamata a raccolta attorno al tavolo della cucina, desiderosi di assaporare quei golosi bocconcini, ma soprattutto felici di poter condividere ancora uno di quei preziosi momenti di questa lunga stagione invernale, tutti uniti da "qualcosa di dolce" nell'intimo tepore del forno appena spento.

Friabili dolcetti dal fascino un po' rustico profumati all'anice con morbido ripieno fruttato arricchito dalla granella di noci, ideali per una gustosa e genuina merenda dal sapone invernale.
Per infornare ho utilizzato una teglia per cupcake con stampini dal diametro di 7 cm [fig.6].
Per la preparazione della pasta brisée potete cliccare qui per consultare anche il post "Crostata rustica pasquale di pasta brisée al vino bianco".
In una terrina aggiungete al burro morbido la farina setacciata e una punta di sale [fig.1] e amalgamate il tutto ottenendo un composto "sabbioso", quanto più raffinato [fig.2].
Unite all'impasto l'ouzo e un cucchiaino di semi di anice[fig.3].
Lavorate il composto prima nella terrina e poi sul piano di lavoro ben infarinato.
Ottenuto un impasto dalla struttura omogenea e liscia e dalla consistenza più morbida e meno elastica rispetto a quella della pasta frolla [fig.4],
avvolgetelo in un foglio di pellicola e riponetelo in frigo a riposare per almeno un'ora [fig. 5].
Procedete alla preparazione del ripieno tritando finemente le noci e unendole alla confettura e alle amarene. Qualora la farcia ottenuta vi sembrerà troppo "asciutta" aggiungete qualche goccio di ouzo.
Trascorso il tempo suggerito, recuperate l'impasto dal frigo, infarinate il ripiano e stendete col mattarello una sfoglia di brisée spessa circa 3 mm.
Se non utilizzate degli stampini in silicone ricordate di imburrarli accuratamente[fig.6].
Con un coppa-pasta (io ho utilizzato uno dal diametro di 10 cm ) ricavate dei dischi di brisée, adagiateli su ciascuno stampino e modellateli al suo interno, eliminando con un coltello la pasta che trasborda [figg.7-8].


Riversate in ogni "bicchierino" di pasta il suo ripieno e coprite con altra pasta brisée, scegliendo l'intreccio tipico della crostata o tagliandola con formine di biscotti, secondo vostro gusto[fig. 9].
Infornate in forno preriscaldato statico a 180° per 20 minuti circa. Ultimata la cottura fate raffreddare le crostatine su di una gratella e spolverate con lo zucchero a velo.

6 commenti:

  1. Tutto e' poesia
    L'inverno, la cucina, le crostatine con il loro profumo💋

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  2. Sembra di essere lì con voi..di sicuro sono buone quanto belle! E che profumino!! A prestissimo😘

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    1. Mery❤ grazie... Un bacetto e a presto da voi😘😘

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  3. Davvero sublime!
    Bravissima Elena!

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    1. Grazie Marghe! Queste sono invernali, ma le rimpiazzeremo a tempo debito strafogandoci tutti insieme con altre montagne di calorie estive😉 Bacetti per tutti!

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